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Creare delle licenze di utilizzo per un software è un metodo per definire vari utilizzatori del programma; il fine è  bloccare o sbloccare funzionalità in base al tipo di licenziatario del prodotto: solitamente le licenze possono essere di tipo commerciale, privato o entrambe; Un utilizzatore privato infatti potrà comodamente utilizzare tutte le funzioni dell'applicativo come da condizioni di contratto, ma compirà un inadempimento alle regole contrattuali, se dovesse, ad esempio, usare il programma nella sua attività o per la sua attività imprenditoriale o commerciale. Tipicamente i software venduti con licenze di tipo commerciale sono programmi tutelati da clausole che non consentono l'accesso al codice sorgente e quindi nessuna modifica al programma;  Le licenze comunemente dette "proprietarie" che includono clausole di controllo, si dividono in licenze:

  • Freeware: per programmi gratuiti, non modificabili, utilizzabili o non utilizzabili in ambito commerciale;
  • Shareware: per programmi gratuiti per un determinato lasso di tempo, non modificabili, utilizzabili in qualsiasi ambito;
  • Con restrizioni: per programmi gratuiti o a pagamento, utilizzabili e modificabili secondo modalità e ambiti definiti nel contratto dell'utilizzatore finale.

Vengono chiamati codici o seriali , quelle combinazioni di numeri e/o lettere e/o simboli, forniti dal produttore del software all'utilizzatore , al fine di sbloccare delle proprietà definite del programma.  Si applicano tramite meccanismi online o telefonici, a volte è possibile trovare applicazioni tramite canali illeciti che le creano automaticamente o che modificano il programma originale per renderlo attivo senza l'approvazione del produttore e quindi illegalmente.

Esistono meccanismi che gestiscono l'attivazione del software tramite il confronto di due chiavi segrete numeriche univoche; Una di queste è presente all'interno del software e una all'interno di una pen drive o di un dispositivo rimovibile detto "chiave": quando il dispositivo chiave viene inserito nell'hardware in cui è installato il programma, il programma diventa funzionante sbloccandosi per l'utilizzo. Questo metodo di accesso ai dati viene utilizzato per proteggere programmi commerciali di alto valore  e di facile duplicazione oltre che per legare la vendita del programma al dispositivo chiave, che diventa così utilizzabile su qualsiasi hardware in cui è presente il programma.

La versione Demo di un qualsiasi programma o applicativo è una versione di prova che comprende solo parte del programma; viene utilizzata per presentare il programma in anteprima rispetto la sua versione ufficiale, parlando di giochi per computer può ad esempio comprendere solo i primi livelli dell'esperienza virtuale cosi da rendere appetibile l'acquisto dell'intero programma una volta distribuito al pubblico.

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